OLTRE IL CRONICO · Matteo Napolitano | Fisioterapista
Prostatite abatterica, dolore pelvico cronico, fastidi che ritornano.
Quando il bacino condiziona le giornate, da dove si riparte?
Dal capire cosa sta succedendo. Dal ritrovare fiducia nel corpo. Dal tornare, un passo alla volta, alle cose che oggi sembrano complicate.
Accompagno uomini con dolore pelvico cronico (spesso conosciuta anche come prostatite abatterica) in un percorso di fisioterapia in studio a Benevento o Online che unisce incontri individuali, conoscenza e movimento.
Per lavorare sui sintomi e sullo spazio che hanno iniziato a occupare nella vita.
Un primo confronto (gratuito) per raccontarmi la tua situazione e capire insieme se il percorso è adatto.
Forse tutto è cominciato con una parola: “prostatite”.
Un bruciore che ritorna. Un peso tra le gambe. Il bisogno di andare spesso in bagno. Un fastidio dopo un rapporto
Poi sono arrivate le visite, gli esami, le cure. Magari qualcosa ha aiutato, ma sono rimaste domande senza una risposta chiara.
“Perché continuo a sentire dolore?”
“Posso allenarmi o rischio di peggiorare?”
“Perché ieri stavo meglio e oggi sembra ricominciare tutto?”
A un certo punto inizi a pensarci anche quando stai facendo altro.
Scegli dove sederti. Valuti se uscire. Durante l’intimità ti chiedi come starai dopo.
Quello che cerchi è poter vivere una giornata senza dover consultare continuamente il bacino, e io lo so, perché l'ho vissuto
La parola “prostatite” può essere solo l’inizio della spiegazione.
Esistono prostatiti batteriche che richiedono cure mediche specifiche. Esistono anche forme di dolore pelvico persistente senza un’infezione batterica dimostrata, spesso chiamate prostatite abatterica o sindrome del dolore pelvico cronico: CPPS.
In queste situazioni, per orientare il trattamento può essere necessario guardare oltre la sola prostata.
Il pavimento pelvico, il sistema nervoso, le abitudini quotidiane (come la tua vescica funziona) e il modo in cui reagisci ai sintomi possono contribuire al quadro, in combinazioni diverse da persona a persona.
Il dolore o fastidio è reale. E merita una spiegazione che tenga conto di tutta la tua storia.
Da qui comincia il lavoro: capire quali aspetti sono rilevanti per te e su quali possiamo intervenire.
E se conosci già il pavimento pelvico, ma ti senti ancora bloccato?
Magari hai già sentito parlare di ipertono. Hai provato massaggi, stretching, respirazione, esercizi.
Può esserci stato un beneficio. Poi il fastidio è tornato, insieme alla sensazione di dover ricominciare.
A quel punto è comprensibile cercare una tecnica diversa, un altro punto da rilassare, un esercizio più preciso.
Ma resta una domanda:
Come portare ciò che ti aiuta dentro la vita di tutti i giorni?
Come tornare a stare seduto con più tranquillità? Riprendere un allenamento? Vivere l’intimità senza anticipare continuamente il dolore?
È su questo passaggio che si concentra Oltre il Cronico.
So cosa significa cercare risposte quando il problema riguarda una parte così intima della vita.
Mi chiamo Matteo Napolitano e sono fisioterapista. Mi occupo di dolore persistente, con particolare attenzione al dolore pelvico maschile.
Questo progetto nasce anche da un’esperienza personale.
Ho vissuto sintomi pelvici per un anno, cercato spiegazioni, attraversato visite e tentativi di cura. Conosco la confusione di sentire qualcosa che continua a tornare e chiedersi che cosa stia sfuggendo.
Quell’esperienza ha dato una direzione al mio lavoro.
Oggi integro educazione sul dolore, movimento e un approccio fisioterapico che considera anche PAURE, abitudini e difficoltà quotidiane.
La mia storia mi aiuta ad ascoltare. La tua resta il punto da cui partire.
Perché propongo un percorso?
Durante una seduta possiamo comprendere meglio il problema, provare un movimento, trovare una spiegazione utile.
Poi torni alla tua giornata.
Alla sedia dell’ufficio. Alla palestra. A una sensazione che ti preoccupa. Al dubbio su cosa fare quando il fastidio aumenta.
È lì che ciò che abbiamo fatto insieme deve diventare utilizzabile.
Credo nei percorsi perché imparare richiede esperienze, confronto e continuità. Serve il tempo di provare, osservare cosa succede e adattare il lavoro.
Per questo gli incontri con me si collegano a strumenti da utilizzare nella quotidianità, con una direzione condivisa.
L’obiettivo è aiutarti a diventare sempre più autonomo nelle scelte che riguardano il tuo corpo.
Oltre il Cronico: capire, sperimentare, tornare a vivere.
Un percorso online o in presenza di otto settimane che mette in relazione ciò che impari, ciò che fai e ciò che vuoi recuperare.
Incontri individuali con me
Partiamo dalla tua storia: i sintomi, le valutazioni già effettuate, quello che hai provato e le attività che oggi ti mettono in difficoltà.
Durante il percorso ci confrontiamo su ciò che emerge, per adattare il lavoro e dare spazio alle domande che contano per te.
Guide da leggere, comprendere e ritrovare quando servono
Veri e propri libri di approfondimento, scritti da me per rendere accessibili argomenti che spesso vengono spiegati poco o con parole complicate.
Dolore persistente, pavimento pelvico, movimento, abitudini e rapporto con i sintomi.
Credo nella conoscenza perché comprendere il senso di ciò che fai ti permette di partecipare al percorso con maggiore consapevolezza.
Voglio che tu possa chiederti sempre meno “lo sto facendo perché mi è stato detto?” e sempre più “ho capito a cosa mi serve?”.
Audioguide per passare dalle spiegazioni all’esperienza
Pratiche guidate dedicate al respiro, all’ascolto del corpo e al modo di stare con sensazioni e pensieri difficili.
Uno spazio per sperimentare un rapporto meno conflittuale con ciò che senti, da riportare gradualmente nelle tue giornate.
Movimento che parte dal bacino e coinvolge tutto il corpo
Il lavoro comprende percezione e movimento del pavimento pelvico, per poi allargarsi a mobilità, flessibilità e attività che coinvolgono anche, schiena e corpo nel suo insieme.
Gli esercizi acquistano senso quando si collegano a qualcosa che vuoi tornare a fare.
Sederti. Muoverti. Allenarti. Sentirti più libero nell’intimità.
Materiali organizzati e confronto lungo il percorso
Trovi i contenuti in uno spazio privato, così puoi orientarti tra guide, audio e proposte di movimento. Il supporto privato ti permette di condividere dubbi e difficoltà legati al lavoro che stiamo facendo.
[Prenota una call conoscitiva gratuita]
Parliamo della tua situazione e vediamo se questo approccio può fare al caso tuo.
Il traguardo è fuori dal tappetino o dallo studio.
È partecipare a una cena senza passare la serata a controllare come sei seduto.
È riprendere un’attività che ti manca, trovando un punto di partenza sostenibile.
È avere una giornata più difficile e sapere come orientarti, senza concludere subito che ogni progresso sia andato perso.
Il percorso lavora verso questi cambiamenti: maggiore comprensione, più fiducia nel movimento e strumenti per gestire le difficoltà.
La riduzione dei sintomi è un obiettivo importante. Anche recuperare spazio per ciò che ami lo è.
Non sei un pavimento pelvico con due gambe.
Ci sono un lavoro, relazioni, interessi e desideri che meritano di tornare nella conversazione.
Forse ti stai chiedendo…
“Come si può lavorare online?”
Il lavoro online parte dalla tua storia, dall’osservazione del movimento e da esperienze guidate che puoi portare nella quotidianità.
Nel dolore pelvico persistente, valutare come respiri o come contrai e rilassi i muscoli è una parte del quadro.
Conta anche capire quando compaiono i sintomi, come reagisci, quali attività hai limitato e cosa rende difficile riprenderle.
Per questo il mio lavoro va oltre la ricerca del muscolo da “aggiustare”: collega il corpo a ciò che vivi ogni giorno.
Prima di iniziare valutiamo insieme se la modalità online è adatta alla tua situazione, integrando una valutazione in presenza o un approfondimento medico quando necessario.
“Ho già provato degli esercizi. Cosa cambierebbe?”
Partiamo proprio da quell’esperienza: cosa facevi, con quale obiettivo, cosa accadeva e quali difficoltà rimanevano.
Il percorso collega il movimento alla comprensione del problema e alle attività che vuoi recuperare. Questo ci permette di dare un senso alle proposte e modificarle quando necessario.
“Parlare di paura e stress significa che il dolore è nella mia testa?”
Il dolore che provi è reale. Considerare anche paura, stress e attenzione significa esplorare altri fattori che possono influenzare l’esperienza, insieme agli aspetti fisici.
Non devi sentirti in colpa per ciò che senti.
“In otto settimane devo essere guarito?”
Le otto settimane definiscono la durata del percorso, non una scadenza entro cui il corpo deve rispondere.
I risultati e i tempi variano. Lavoreremo su obiettivi concreti, osservando i cambiamenti e costruendo strumenti utili anche dopo la conclusione.
Possiamo iniziare da una conversazione.
Puoi arrivare con dubbi, domande e una storia ancora difficile da mettere in ordine.
Nella call conoscitiva gratuita mi racconti cosa stai vivendo, ti spiego come lavoro e valutiamo insieme se ci sono le condizioni per iniziare.
Il primo passo è capire se questa direzione ha senso per te.
(Inizio solo 5 percorsi al mese per garantire la massima disponibilità oltre allo studio, con tutti)
Preferisci prima conoscere il mio approccio? Parti da una guida gratuita.
Scegli il punto in cui ti riconosci di più.
“Mi hanno parlato di prostatite, ma ho ancora tante domande.”
Prostatite e dolore pelvico: da dove cominciare a capire
Una prima guida per orientarti tra termini, sintomi e ruolo del pavimento pelvico. Per iniziare a dare ordine alle domande che ti accompagnano.
Hai provato esercizi e trattamenti, ma il dolore pelvico continua a tornare?
Perché il dolore pelvico cronico può mantenersi: ecco le 3 cause.
Scopri come tensione, controllo continuo e paura del movimento possono intrecciarsi e mantenere attivo il problema. Una guida per capire il ciclo e iniziare a ritrovare fiducia nel corpo.
Ricevi la guida gratuita: 3 cause del dolore pelvico cronico
Matteo Napolitano · Fisioterapista · Oltre il Cronico
Il percorso si inserisce nella gestione fisioterapica del dolore pelvico e non sostituisce le valutazioni e le cure mediche necessarie. L’adeguatezza del lavoro online viene valutata individualmente.
Thank you for subscribing!
Have a great day!
MI TROVO A BENEVENTO PRESSO LO STUDIO ZOINO IN VIA GIUSEPPE CASSELLA, 1